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Cos’è un ‘derivato’? E un ‘future’?

giugno 2012

Ne parliamo sabato 16 Giugno — ore 17.30 — Bottega Equo Solidale, Via Macerata 54, Zona Pigneto — Roma. Intervengono: Riccardo Moro, economista e portavoce della Coalizione Italiana contro la povertà (Gcap), Giampaolo Cadalanu, inviato de La Repubblica

Cos’è un ‘derivato’? E un ‘future’? Uno ‘swap’? Sembra gergo tecnico eppure la speculazione finanziaria influenza la vita di tutti noi e quella che riguarda i beni alimentari è diventata particolarmente agguerrita e insidiosa.

Secondo la FAO, nel prossimo decennio, i prezzi dei beni alimentari sono destinati a rimanere alti e molto volatili, mettendo a rischio l’obiettivo di dimezzare il numero delle persone che soffrono la fame entro il 2015. L’aumento della volatilità è dovuto anche alla crescita degli scambi dei futures (contratti a termine) sulle materie prime e alla speculazione finanziaria senza regole sui beni alimentari.
Per orientarsi e saperne di più, la campagna italiana “Sulla fame non si specula” ha messo on-line un kit informativo che spiega i legami fra cibo e finanza. Si può scaricare gratuitamente ed è a disposizione di singole persone, gruppi, scuole e associazioni che vogliono attivarsi e far arrivare la voce della società civile alle istituzioni e ai governi, per chiedere più norme che tutelino il diritto al cibo dalla speculazione senza regole.

“Sulla fame non si specula” è una campagna nata a Milano nell’aprile del 2011 per iniziativa di un gruppo di persone, fra cui giornalisti, economisti, rappresentanti di associazioni, che hanno chiesto alla città che ospiterà l’Expo 2015, dedicato al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, di dare un segnale forte.

Nell’ottobre del 2011, in occasione della giornata per l’alimentazione, Milano ha raccolto l’appello della società civile adottando un codice di condotta che impegna l’amministrazione comunale a non investire in titoli derivati legati ai beni alimentari. Da giugno 2012 anche la Provincia di Trento ha aderito alla mozione.

In vista del 2015, le associazioni che promuovono la campagna — fra cui anche COOPI — hanno proposto la creazione di un Osservatorio su Cibo & Finanza, per indagare i legami tra speculazione finanziaria e aumento dei prezzi e per ribadire il diritto ad un’alimentazione sana e accessibile per tutti. Per scaricare il kit, attivarsi ed informarsi: www.sullafamenonsispecula.org.

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