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Povertà, malnutrizione, mortalità, malattie, sottosviluppo: se anche tu pensi che sia giusto non restare indifferenti
e reclami un serio impegno contro le ingiustizie, scrivilo!

Concorso Heineken Jammin Festival:
Scrivi il tuo perché entro il 2 luglio 2012 alle ore 12: i 16 più belli secondo lo staff di COOPI, riceveranno un biglietto per una data del festival e la maglietta Io Non Me Ne Frego Leggi il regolamento completo
Il concorso è concluso! Grazie per aver partecipato. Controlla i nomi dei vincitori qui

Concorso 100 magliette:
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25 marzo 2011 alle 17:03
Tiziana Mori scrive:

PERCHè I BISOGNI PRIMARI DEVONO ESSERE GARANTITI AD OGNI ESSERE UMANO.
PERCHè DESIDERO CHE MIO FIGLIO CAPISCA GIà DA PICCOLO, CHE TUTTI POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO, IMPEGNANDOCI CON GRANDE DETERMINAZIONE.

02 settembre 2012 alle 22:09
Maria Cospolici scrive:

Ogni creatura della Terra ha diritto di tornare, insieme a me, ad essere un tutt’Uno armonico come Dio comanda! Solo così avremo la Salvezza! GO VEGAN !

27 giugno 2012 alle 13:06
Tiziana Mori scrive:

IO NON ME NE FREGO
PERCHè
SONO ANCHE FATTI MIEI.

02 settembre 2012 alle 21:09
rossella granata scrive:

I paesi ricchi oggi possono consumare così tanta carne solo perché sfruttano suolo e risorse dei paesi poveri in cui il consumo di
carne è minimo.
Io ho cambiato le mie scelte alimentari decidendo di non consumare alcun prodotto di origine animale.
Hai un potere immenso nelle tue mani, la decisione sull’alimentazione da seguire spetta solo a te.
Go Vegan, Il pianeta ringrazia.

17 maggio 2010 alle 08:05
p. Vincenzo Barbieri (presidente di COOPI) scrive:

Perché ogni giorno devo sfamare in Africa oltre 600 bambini; perché, da quando ho fondato COOPI nel 1965, abbiamo già aiutato più di 60 milioni di persone, ma ce ne sono ancora decine di milioni da soccorrere.

03 giugno 2011 alle 14:06
roberta schirru scrive:

io non me ne frego, perché fregandomene farei il gioco di chi mi vuole indifferente e docile per poter far i propri giochi di potere…

26 maggio 2011 alle 14:05
Patrice SIMONNET scrive:

io non me ne frego perché questo paese si merita molto meglio!

17 maggio 2010 alle 08:05
Gianni Biondillo (scrittore) scrive:

Io non me ne frego perché il mondo è sempre più piccolo e non possiamo più fingere girando la testa da un’altra parte. Perché ho due figlie piccole e le voglio guardare negli occhi senza vergognarmi. Perché se vogliamo un futuro dobbiamo costruirlo tutti assieme. Perché l’unica razza che conosco è quella umana. Perché nessuno è clandestino su questa terra.

23 maggio 2011 alle 11:05
Matteo Renzi, sindaco di Firenze scrive:

Aderisco molto volentieri, come sindaco di Firenze, alla campagna lanciata da Coopi ‘Io non me ne frego’ contro la povertà.

In questo momento storico particolare, così denso di tumulti e assestamenti geopolitici sull’altra sponda del Mediterraneo, quasi un ‘Ottantanove’ del mondo arabo, viene spontaneo interrogarsi del futuro del modello di vita occidentale e della sua sostenibilità e sugli sforzi che ciascuno di noi può fare per migliorare questo stato di cose.

Coopi ci sbatte in faccia, per il secondo anno consecutivo, una frase dura ma efficace, che ricalca da vicino il motto di un prete straordinario, don Milani. Il suo ‘I care’, ‘mi sta a cuore’, si contrappone proprio, come lo slogan di Coopi, all’indifferenza che attanaglia il mondo e che ci fa voltare la testa dall’altra parte perché ‘tanto quella cosa lì non mi riguarda, non capiterà mai a me’.

Le immagini dei barconi dei poveri migranti disperati che fuggono dai paesi del Nord Africa per approdare, dopo un viaggio di stenti, in Italia ci ricordano che nessuno di noi è troppo lontano dalla guerra, dalla povertà, dall’ingiustizia. ‘Io non me ne frego’ significa proprio avere a cuore i destini di quelle persone, e quelli di tutti noi.

26 maggio 2011 alle 14:05
Virna Passuti scrive:

Io non me ne frego perchè sono vegetariana: il consumo di carne e pesce di allevamento, oltre ad evitare l’orribile sacrificio quotidiano di milioni di animali terrestri, marini e volatili, gli allevamenti industriali creano immensi danni al nostro pianeta: oltre il 70% della deforestazione della foresta amazzonica viene tagliata per la produzione di carne, gli allevamenti industriali producono più GAS-SERRA di tutti i trasporti messi assieme ossia generano il 65% di ossido di azoto prodotto dagli umani (296 volte più potente della CO2), generano il 37% di tutto il metano prodotto dagli umani (23 volte più potente della CO2). Dr. Henning Steinfeld, Capo del ramo delle informazioni e di politica e del bestiame della FAO.
Io non me ne frego perchè amo tutto il nostro pianeta in tutte le sue forme viventi: minerali, animali, piante ed esseri umani.
Virna

06 maggio 2011 alle 13:05
Flavio Fusi (giornalista Rai) scrive:

Io non me ne frego: perchè Barak Obama ha detto che dopo la morte di Bin Laden il “mondo è migliore.” Ora, con tutto il rispetto per il presidente, perchè il mondo sia migliore ci vorrebbe qualcosa di più..forse. Bisognerebbe conoscerlo, il mondo, e frequentarlo un po’ di più, invece di scandalizzarsi per l’ INVASIONE dei migranti sul sacro suolo della Padania. Il vero scandalo è l’ egoismo e l’ ipocrisia.Il declino inesorabile dell’ Occidente è sotto i nostri occhi. Ma noi non ci arrendiamo, vero?

02 settembre 2012 alle 22:09
devid lombardozzi scrive:

Per consumo di risorse,carne, latte e uova sono indiscutibilmentei “cibi” più dispendiosi, inefficienti e inquinanti che si possano concepire:
questo ha una ripercussione diretta,immediata, e irrimediabilmente negativa sia sui paesi più poveri, sia sull’ambiente.

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